DAI OPTICAL VIRTUS BASKET MOLFETTA
La società nasce nel dicembre 1998, grazie ad un gruppo di appassionati di basket quali Andrea Bellifemine, Pietro Stoia, Leonardo Scardigno e Pinuccio Facchini.
Esordisce nel campionato di Promozione maschile nella stagione 1999-2000, con 21 successi in 22 incontri record per Coach Andrea Bellifemine ritornato a Molfetta insieme a Leonardo Scardigno per dar vita ad una nuova realtà cestistica locale dopo la fusione e la svendita del titolo a Ruvo, ma viene sconfitta nella finale play-off contro l’Olimpia Altamura.
Nella stagione successiva la Virtus affidata a Coach Alessandrini riesce ad essere promossa in serie D, sconfiggendo la Fortitudo Trani in finale. I progetti si fanno via via più ambiziosi, e il torneo di serie D, nell’anno 2001-2002, è subito positivissimo: 3° posto finale e qualificazione ai play-off promozione, dove la Virtus viene eliminata in semifinale dall’Olimpia Brindisi sul campo neutro di Gioia del Colle. La fortuna aiuta gli audaci: in estate, per la riforma dei campionati di B2 e C1 la società molfettese viene ripescata in serie C2 disputa un bel campionato di centro-classifica disputato nello storico ed accogliente Palasport di Via Giovinazzo con un roster che ricordiamo: Gesmundo Giovanni, Ranieri Sandro, Biasi Massimiliano, Pugliese Dionisio, De Gennaro Domenico, Lombardi Veneziano Vincenzo, Lotito Pierluigi, Nero Nicola, Coach Gianni Alessandrini. Dopo un solo campionato di serie C2, siamo nell’agosto 2003 la Virtus Basket Molfetta si fonde con la Nuova Basket Taranto 2000 dando vita alla “Nuova Virtus Molfetta”.
Agosto 2003
Visti i tempi ristretti il mercato chiudeva a giorni il Presidente Andrea Bellifemine affidava l’incarico a coach Sergio Carolillo suo vecchio pallino, finiva l’era Alessandrini che aveva condotto la Virtus dalla promozione alla C2 e iniziava l’era Carolillo, mercato quasi chiuso la società e il Coach Carolillo visti i tempi così limitati promuove quasi il roster della C2 tranne qualcuno e inserendo Auricchio, Urbano, Colucci, Piroddù, Rosito dopo un ottimo girone d’andata, ottiene una comoda salvezza al primo turno dei play-out contro il Casagiove.
Estate 2004
Virtus, targata ancora Centro Auto Ford, si trova ad affrontare la seconda stagione di C1 ma con nuove ambizioni. Accanto ai confermati Colucci, Rosito, Gesmundo, De Gennaro e Biasi, arrivano Teofilo, Gramajo, Baroncini, Cozzolino, Ostuni, e Iannone. Il coach è ancora Sergio Carolillo, affiancato da Pasquale Facchini e Ilario Azzollini. Obiettivo dichiarato qualificazione ai play-off promozione, in effetti è così si è eliminati dalla Granoro Corato che pur perdendo la finale con l’Ostuni viene comunque ripescata in B2.
Stagione 2005-2006
Altro campionato di C1: OBIETTIVO VINCERE. Arrivano alla corte di Patron Bellifemine, Andrea Maggi, Roberto Filianoti, Luca Tommasini, Federico Varisco, Marco Verrigni, Arcangelo Leo oltre ai confermati Teofilo e Gesmundo. Squadra sempre targata Centro Auto Ford e l’8 Giugno 2006 in una torrida serata davanti a circa 2500 spettatori IL SOGNO DIVENTA REALTA’ battendo il G.S Massafra dopo un tempo supplementare in gara 5 della finale Play-Off , Coach Carolillo ed i suoi ragazzi porta Molfetta nella storia: la Nuova Virtus Molfetta è in B2! Caroselli di auto in giro per la città, tifosi per le strade coreografie bianco-blu insomma il sogno diventa realtà.
Estate 2006
Dopo i festeggiamenti per la meritata promozione in serie B2, la triade Bellifemine-Scardigno-Carolillo deve allestire un roster di tutto rispetto per ben figurare e salvarsi nel difficile campionato di B2 ricordando che il campionato 2006-2007 era l’anno delle 5 retrocessioni ultimo anno della B2 a 16 squadre con 5 senior e 5 under, insomma esordio difficile nel primo campionato di B2. Del roster vincente di C1 rimasero solo Capitan Teofilo affiancato da Maggi, Leo e l’under Filianoti. Il mercato estivo porta alla Virtus il cecchino Bigi, il gigante Storchi, e gli under Paganucci, Nord, Torresi, Braidot e nel mercato di riparazione dopo l’infortunio al ginocchio di Storchi il pivot Ciavolella. Dopo un inizio arrembante e trionfante che vede la Virtus Molfetta non solo salvarsi subito ma entrare nei play-off promozione per la B1 e dopo aver sconfitto la bestia nera Granoro Corato ai quarti, viene eliminata alle semifinali dalla Mach 20 Potenza squadra che poi approderà in B1 battendo il Ruvo in finale.
Estate 2007
Secondo campionato di B2 la Triade Bellifemine-Scardigno-Carolillo affiancata da Luigi Lonardelli allestiscono un roster per fare i play-off da protagonista: arrivano in casa Virtus il funambolico Scorrano, Labate, Parrino, Capitanelli, Ungaro, Grillo confermando il nucleo storico Teofilo, Maggi, Leo più Storchi. Lasciano la Virtus Bigi, Ciavolella, Filianoti, Nord, Braidot e Paganucci. Campionato impeccabile per i Carolillo Boys regular season condotta dall’inizio alla fine in testa chiudendo il campionato con ben 40 punti. I giochi play-off iniziano subito contro il Palermo battuti 2-0. In semifinale il forte Catanzaro da filo da torcere a Carolillo & soci cedendo solo in gara 5 per 3-2. I giochi finali danno i favori del pronostico alla Virtus ma così non è. Ostuni non da scampo agli uomini di Carolillo che le tenta tutte ma ne esce sconfitto per ben 3-0 di cui 2 sconfitte a domicilio. Disfatta o il duo Morena-Avenia troppo forte per Teofilo & soci? Onore ai Vincitori. Ostuni ha vinto con merito o Teofilo & soci hanno dato molto nel tour delle 5 gare di fuoco con il Catanzaro? La Verità s ta sia da una parte che dall’altra. Rifondazione totale o salvare qualcuno o Era Carolillo Finita?
Giugno 2008
Tutti critici verso la Società di Via Margherita di Savoia, tutti allenatori… tutti dirigenti… tutti megaesperti di mercato… si aspettavano che la Triade Bellifemine-Scardigno-Carolillo finisse ma ancora più forte di prima Presidente Bellifemine e General Manager Scardigno insieme a Carolillo Coach di tante battaglie e di tanti successi e trionfi decidono di continuare insieme per una rifondazione quasi totale in maglia bianco-blu restano solo Andrea Maggi, Lillo Leo e Flavio Parrino. Lascia purtroppo per sua scelta Capitan Teofilo bandiera insostituibile uomo di mille battaglie, ragazzo straordinario e ci sarebbe tanto altro da dire per approdare nella vicina Ruvo. Arrivano così in casa Virtus Francesco Longobardi, Lorenzo Di Marcantonio, Patrick Nanut, Roberto Simeoli, Milos Stijepovic, Dario Puglia. Luglio caldo diremo anzi bollente perché fra botti di mercato e voci di corridoio Ripescaggio SI, Ripescaggio NO, si vive un periodo di attese e di speranze ma Lunedì 14 Luglio 2008 ore 11 circa (come cita la storia se ricordate la presa della Bastiglia) il settore Agonistico Federale comunica personalmente al Presidente Andrea Bellifemine l’avvenuto ripescaggio in serie A dilettanti insieme al Cagliari. Nel decennale dalla sua fondazione la Virtus Molfetta approda in serie A dilettanti in un campionato difficile, oneroso e pieno di insidie come sempre Carolillo & soci diranno la loro gli avversari sono avvisati…
Estate 2009
Dopo la salvezza ottenuta ai play-out contro Matera si pianifica il secondo campionato di B1 ormai ribattezzato Serie A Dilettanti, la triade Bellifemine-Scardigno -Carolillo affiancata dall’insostituibile Ds
Luigi Lonardelli continua a fare la storia del panorama cestistico Nazionale, si vuole pensare in “grande” e si allestisce un roster almeno sulla carta di tutto rispetto… ma la storia dirà altro… puntando decisamente ai play-off dopo le riconferme di Andrea Maggi, Lollo di Marcantonio, Lillo Leo e Andrea Malamov arrivano alla corte di coach Carolillo Maurizio Cucinelli ex Ferentino , Federico Zambrini e Diego Fessia ex Ruvo a ottobre per sostituire Lollo Di Marcantonio e il ritorno dello storico capitano di mille battaglie Francesco Teofilo da Catanzaro a dicembre per l’infortunio di Zambrini. Stagione davvero sfortunata, fra infortuni e numerose sconfitte con una classifica sempre più deficitaria … da puntare ai play-off si trovò nelle sabbie mobili dei play-out… fatale fu la sconfitta in casa con il Sant’Antimo che costò la panchina a coach Sergio Carolillo nel dicembre 2009 e dopo 7 stagioni consecutive indelebili… il coach monopolitano andò via… Tutti bravi a dare colpe… . ma la piazza era in sommossa… il tifo premeva… la stampa avversa… e in 48 ore la scelta del Presidente Bellifemine e del GM Scardigno caddè su Roberto Russo da Livorno ex Jesolo , purtroppo il coach livornese collezionò anche lui diverse sconfitte vedi la disfatta di Perugia su tutte è un sola vittoria in quel di Agrigento, altri problemi e scelte difficili da affrontare la dirigenza dopo una stagione davvero fallimentare in termini di classifica e risultati rimosse dall’incarico coach Russo ringraziondolo per il lavoro svolto e promosse il molfettese e promettente Ilario Azzollini eterno secondo di coach Carolillo e responsabile tecnico delle giovanili a responsabile tecnico della prima squadra. La scelta si rivelò davvero azzeccata Ilario Azzollini condusse la squadra alla salvezza trovando la chimica giusta e responsabilizzando tutti… capitan Maggi & soci dettero una grande prove di maturità… nella fase finale ad orologio i colori bianco blu targati Centro Auto Ford Molfetta prevalsero su quelli bianco neri del Potenza 84. Terminava così una delle più tormentate stagioni della Virtus Molfetta.
Giugno 2010
Dopo la salvezza ottenuta contro Potenza e dopo la stagione difficile terminata da poco ,la crisi economica imperversava… in tutte le dimensioni… situazione davvero difficile per fare sport a certi livelli nazionali diversi club si avviano alla chiusura… e chiusero anche il club adriatico valutò diverse offerte per cedere il titolo sportivo… ma questa notizia non venne mai diffusa ai media locali, vuoi che la città i tifosi e tutti sentivano la Virtus Molfetta come patrimonio cittadino…e mai avrebbero permesso la cessione del titolo sportivo… l’inossidabile coppia Bellifemine Scardigno dovette fare i salti mortali per pianificare la stagione 2010-2011… i budget a disposizione erano a dir poco dimezzati Vivere o Morire che fare??? Si decise di continuare a fare basket a Molfetta : l’incarico tecnico fu affidato a coach Antonio Paternoster da Potenza allenatore emergente. Purtroppo si dovette fare a meno di gente del calibro di Malamov, Teofilo, Leo allestendo un roster sempre condotto dall’inossidabile capitan Maggi ma con giocatori emergenti tipo Genovese, Corral, Petrazzuoli,Mastrangelo, Pozzi,Mossi, Maggio, Orlando impreziosito dall’esperienza di Rugolo.Campionato davvero difficile c’era la riforma dei campionati e dovevano retrocedere in parecchi ma la Paternoster band ben recitò in un campionato davvero difficile piazzandosi all’ottavo posto miglior prestazione per i colori Virtus di tutti i tempi. Pur classificandosi all’ottavo posto e con la bella in casa contro Trieste la Virtus uscì sconfitta sia in gara 1 in casa ed in gara 2, il ritorno dalla città giuliana fu davvero drammatico… tutti i sogni di tanti anni si erano infranti in quel PalaTrieste gremito anche dei tanti tifosi molfettesi giunti fino li con la speranza di ribaltare la serie e giocarsi la bella al Palapoli.
Giugno 2011
Già la situazione era davvero deficitaria e molto critica… Il presidente Bellifemine e il Gm Scardigno lasciati completamente soli da tutti… inoltrarono domanda anche retrocedendo dopo la sconfitta ai play-out contro Trieste al Settore Agonistico Federale per un possibile e reale ripescaggio della la Virtus Molfetta in serie A Dilettanti la trattativa di cessione del titolo sportivo non andò a buon fine, che il 30 Giugno 2011 presso lo studio di un noto legale di Salerno rinunciavano con una sofferta e triste lettera alla FIP anche alla B dilettanti… finiva così dopo 13 anni… la bella favola della Virtus Molfetta… UN GIOCO DIVENNE REALTA!!!!! Giorni nostri il GRUPPO VIRTUS con tutte le società disputa diversi campionati regionali FIP di categoria senior e giovanili e promozionali con enti tipo Libertas e CSAIN.
Settembre 2015
Dopo anni trascorsi nell’inferno della Prima Divisione fra campionati e stagioni agonistiche vissute, inizia il nuovo corso Virtus, nuovo progetto nuove ambizioni finalmente il gruppo Virtus è ripescato in un campionato che conta la Promozione Regionale e dopo 15 anni si riparte da dove eravamo partiti…. a volte ritornano, era dalla stagione 1999-2000 che il sodalizio bianco-azzurro con Andrea Bellifemine coach con 21 vittorie su 22, andando a perdere solo la drammatica finale con l’Altamura ancora avversari in questa stagione 2015-2016 .Iniziava la favola della Virtus Molfetta poi conosciuta in tutto lo stivale… e la storia del basket a Molfetta….. Virtus atto secondo!
Giugno 2017
Estate bollente in tutti i sensi: fusione si… fusione no… i presupposti e le condizioni per unirsi con la Pallacanestro Molfetta non ci sono proprio… del gruppo Virtus rimangono solo il presidente Andrea Bellifemine e il general manager Cosmo Spaccavento, gli altri cambiano casacca dai colori bianco-azzurri passano ai colori biancorossi. Dopo la vittoria del campionato di promozione stagione 2015-16 e dopo la permanenza in serie D stagione 2016-17 bisogna ripartire e cercare di fare bene, ritornare in categorie più consone al gruppo Virtus, la sfida è appena iniziata stagione 2017-18 tutta da vivere!!!!
Maggio 2018
Dopo la vittoria del campionato di serie D 2017-18, dopo un esaltante cavalcata la banda de bellis porta i colori biancoazzuri nella storia del basket regionale vincendo “regular season e play off” praticamente vincendo tutto ….. lasciando “il podio” ai colori biancorossi .Ora il gruppo Virtus non può più sbagliare….la dimensione è di una società sempre in crescita….e sempre verso categorie piu consone al blasone ed alla storia del basket a Molfetta …dopo la bocciatura per la riforma dei campionati e la mancata partecipazione al campionato di serie C Gold si riparte con lo spirito giusto per cercare di centrare l obiettivo promozione. La dirigenza farà il massimo per far divertire tutti i nostri tifosi storici e acquisiti…., la sfida è appena iniziata stagione 2018-19 tutta da vivere!!!!
Giugno 2019
Dopo l’esaltante e brillante stagione 2018-19 dopo aver dominato in lungo ed in largo il campionato di Serie C Silver , purtroppo con il brutto epilogo nella inaspettata sconfitta in semifinale play-off con la prematura uscita di scena a favore dei colori biancorossi. C’erano tutti i presupposti per prendere parte al prossimo campionato di Serie C Gold , forti della seconda posizione nella regular season 2018-19 che dava il diritto assoluto ad essere ammessi in virtù delle norme FIP già stabilite a giugno 2018 in essere con girone a 14 squadre a partire dalla stagione 2018-2019…. Ma cosi non è stato…..è stata un estate davvero bollente non solo per il clima… ma difficile e critica per i colori biancoazzurri dove sempre per la riforma dei campionati si vede per il secondo anno consecutivo chiudere la porta per l’accesso al Campionato di C Gold, per una “inaspettata decisione” del consiglio FIP Regionale Puglia che lascia il girone di Serie C Gold a 12 squadre ammettendo solo il Basket Mola 2012 al posto del rinunciatario Basket Ceglie. A questo punto la dirigenza Virtussina ha cercato in ogni modo di trovare qualche strada alternativa per venir fuori da questa brutta situazione e per dar lustro e garanzia che il progetto di crescita vada avanti, ai tanti partner commerciali che hanno dato forza al Gruppo VIRTUS Basket Molfetta in queste ultime stagioni agonistiche. Ricorsi, acquisizioni di titolo di serie B , richiesta di partecipazione ad un girone di serie C Gold confinante erano i percorsi da seguire ma nessuno dei 3 ha dato i frutti sperati, dopo una sofferta e pesante decisione hanno convinto il Management Virtus ad accettare ancora una volta la Serie C Silver per la stagione 2019-20 per altro girone a 14 squadre . Roster completamente rinnovato per la stagione 2019-20 , anche nella conduzione tecnica dove la società ha deciso di affidare la prima squadra a Valerio Corvino e di proseguire il rapporto tecnico con Luca De Bellis per tutti i progetti giovanili con la Società Satellite Marlù Basket.
Giugno 2020
Dopo la bella e triste stagione 2019-20 purtroppo sospesa ai primi di Marzo causa la pandemia COVID-19, dopo aver dominato in lungo ed in largo il campionato di serie C Silver insieme al Basket Club Cerignola.Corvino & soci si vedono precludere il gran finale dei play-off restando in Silver. Visto l’organico biancoazzurro e gialloblu sarebbero state promosse quasi sicuramente entrambe in Gold. La primavera 2020 non porta buone notizie al club Virtussino la FIP comunica il congelamento delle classifiche senza promozioni e retrocessioni, insomma una stagione quasi inutile averla giocata. La situazione era molto critica e delicata vista l’economia nazionale davvero in ginocchio ,non si sapeva se le attività sportive agonistiche riprendevano o meno ,aleggiava un aria di assoluta incertezza , un estate piena di dubbi ma lo sport e tutto il mondo Virtus devono andare avanti non possono fermarsi… cosicchè visto il grande rapporto storico di amicizia e collaborazione con il Club Angel Manfredonia concretizza il passaggio del titolo di serie C Gold dal club Sipontino alla Virtus Molfetta trattativa conclusa egregiamente dal trio Onofrio de Gennaro , Giovanni Mezzina e Andrea Bellifemine. Comincia una nuova era per tutto il Management Virtus che deve allestire un roster per ben figurare nel massimo campionato regionale e consegnare a Coach Corvino un roster per puntare almeno ai play-off ed una salvezza anticipata. L’appetito vien mangiando come si dice… ed alla corte del Patron Onofrio de Gennaro la coppia Direttore Generale e Presidente lavorano sodo e portano giocatori di prima fascia: Dusels, Omeragic,Musci,Bellinzona,Calò ,Ricciardi, confermano Capitan Orlando una vera istituzione per la Virtus ,Baraschi e Comollo . Qualche settimana dopo arrivava il super accordo con il gruppo AB Sport Management che dava modo di stringere l’alleanza con il progetto Virtus Academy 2020. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per fare bene e per vivere a pieno la stagione 2020-21. Vi Aspettiamo a vivere la stagione che ci attende Forza Virtus!!!
Luglio 2021
Stagione 2020-21 seppur breve e concentrata ha dato al gruppo Virtus Molfetta i suoi giusti meriti non solo la vittoria del campionato di serie C Gold in Puglia ma l’ha vista da assoluta protagonista nella fase nazionale contro la Pallacanestro Salerno e la Nuova Pallacanestro Messina. Purtoppo nella serata afosa e bollente di domenica 4 Luglio 2021 , il miracolo a Capitan Orlando & Soci non riesce, non si riesce a ribaltare la differenza canestri di -17 subita a Messina e già i titoli di coda erano pronti. Stagione difficile per la Virtus Molfetta dopo il blocco a ottobre 2020 causa pandemia ,poi la ripartenza a marzo 2021, il cambio della guida tecnica fra Valerio Corvino e il duo Luca De Bellis e Gigi Delli Carri, poi le positività nel gruppo squadra, poi il cambio dei 2 stranieri Dusels ed Omeragic a casa ed il ritorno in maglia Virtus di Osvaldas Macernis affiancato da Laurynas Samenas. La cavalcata vincente fra mille difficoltà della banda De Bellis-Delli Carri è merito di un gruppo squadra e dirigenti unito e forte che in ogni difficoltà sono stati davvero bravi a superarla. Purtroppo con le regole federali in vigore non hanno dato la serie B al gruppo Virtus che sperava in un ripescaggio last-minute qualche settimana dopo ma così non è stato. Si doveva ripartire ma l’amarezza era davvero tanta dopo aver investito tanto in termini economici senza aver portato a casa alcun frutto, tutto il direttivo presieduto da Andrea Bellifemine dava incarico al direttore sportivo Mauro Lot di allestire una squadra diversa dal passato infatti i diversi contratti come Musci, Baraschi,Calò, Samenas, Macernis, Comollo,Calasso, Frattoni,Fiusco vengono rescissi. Si darà ad un nuovo corso per la stagione 2021-22 una squadra diversa con una conduzione tecnica diversa , alla coppia delle meraviglie Luca de Bellis e Gigi Delli Carri i veri trionfatori della stagione 2020-21 vanno i piu sinceri ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto in questa stagione. Il profilo del nuovo coach sarà individuato fra coach giovani ed emergenti che possa sposare gli obiettivi societari Virtus e collaborare ancor più con il progetto Virtus Academy 2020 fresco di rinnovo con il gruppo AB Sport Management un alleanza che si dimostrata davvero vincente. Tutti i presupposti ci sono per cercare di far bene e per vivere a 360 gradi la stagione 2021-22. Forza Virtus!!!
Stagione 2021-2022
La stagione 2021-2022 è stata una fra le migliori stagioni degli ultimi anni del nuovo “ciclo” Virtus , dove la banda “Gallo” in tutta la stagione ha imposto il proprio gioco, il suo valore assoluto e la propria leadership indiscussa in tutta la Puglia, andando a piazzarsi al primo posto nella regular season. Il team era stato allestito dal Ds Mauro Lot per ben figurare fra le prime 4-5 posizioni dopo la delusione della stagione precedente, persa solo per il quoziente canestri, contro la Nuova Pallacanestro Messina. Nell’allestimento del roster, oltre al gruppo dei ragazzi monopolitani Formica, Calisi, Feruglio e Bellinzona , si aggiungeva il ritorno, in maglia biancozzaurra, di Stefano Liso dopo la stagione 2016-2017 in serie D, insieme al confermato Capitan Orlando e alla coppia dei giganti croati Nenad Delic e di Zvonko Buljan, giocatori di indiscusso valore e da una storia di basket giocato ad altissimi livelli. Atleti in grado di vantare vittorie in campionati di mezza Europa, oltre a presenze in NBA con i Dallas Mavericks. La stagione, gara dopo gara, si è fatta sempre più avvincente, dove proprio la DAI Optical Virtus Basket Molfetta risultava la vera squadra da battere. Una prima parte di stagione davvero avvincente con una media realizzativa di 90 punti a partita. Il quintetto delle meraviglie si fermava purtroppo dopo 13 vittorie ed incappava in una brutta sconfitta contro Monteroni. In molti presagivano un finale di stagione deludente per il tema biancoazzurro, dandolo addirittura per “bollito”. Grazie ai preziosi innesti di di Biasich, Guzman, Kodu ed Alex Lo Piccolo, Capitan Orlando & soci sono arrivati a giocarsi le finali contro la Corazzata Basket Corato dopo aver eliminato nei play-off Altamura e Mola. Purtroppo la storia delle finali la conosciamo un po’ tutti… condita di polemiche , squalifiche ingiuste , clamorose sviste arbitrali e una gestione delle dinamiche di squadra non serena da parte dello staff tecnico, condizionato da episodi non felici. A vincere è Basket Corato 3-0 che stacca il biglietto per l’accesso alla serie B 2022-23. La Virtus, dopo aver dominato in lungo ed in largo la stagione passata, è chiamata a ripartire nella stagione 2022/2023 per cercare di prendere l’ ultimo treno per la serie B2 (o campionato interregionale come lo vorrebbero chiamare). Il Presidente Andrea Bellifemine con tutto il nuovo direttivo insediato, dopo le dimissioni di alcuni soci, ha affidato al Ds Mauro Lot il compito di rinnovare l’incarico tecnico allo staff Gallo-Vittorio per poter centrare i primi 3 posti promozione. Sarà una stagione vincente??? Lo scopriremo giornata dopo giornata forza Virtus!!!
Stagione 2022-2023
Ci eravamo lasciati con un interrogativo che, tuttavia, aveva tutto il sapore di rivincita e soprattutto di buon auspicio. Ed effettivamente così è stato. La stagione 2022/2023 ha rappresentato quell’anno zero in grado di dare immediatamente i propri frutti, grazie all’impegno, al sacrificio e alla lungimiranza della dirigenza. Quest’ultima, presieduta da Andrea Bellifemine, con l’ausilio dei due vicepresidenti Marco de Pinto e Lorenzo Scaramuzzi affidano ancora una volta al DS Mauro Lot il compito di allestire un roster di tutto rispetto per competere al meglio in un campionato complesso come la serie C Gold. Una squadra costruita totalmente da zero e programmata per esprimere bel gioco e portare vittorie. Ed è così che nelle primissime settimane di luglio la Virtus ufficializza l’arrivo di Andrea Chiriatti, il nuovo capitano della squadra. Dopo di lui la dirigenza biancoazzurra puntella la squadra con gli arrivi di Marcus Brown, Lukas Kazlauskas, Milos Vujanac, Emin Mavric insieme ad Andrea Paganucci, Gabriele Buccini e Marco Annese. All’inizio di agosto la Virtus ufficializza anche il colpo Giovanni Gambarota, affidando la squadra al riconfermato staff tecnico composto da coach Gianluca Gallo e dall’assistant coach Guido Vittorio. Una campagna acquisti che fa presagire una stagione ricca di prospettive. Tuttavia l’entusiasmo di tutto l’ambiente biancoazzurro si scontra immediatamente con la prima sconfitta giunta alla prima giornata di campionato per mano del Castellaneta. Una sconfitta amara giunta nei secondi finali del match. La società decide, così, di affidare la guida della squadra ad una vecchia conoscenza, un uomo da sempre legato alla “famiglia” Virtus: coach Sergio Carolillo che ottiene immediatamente la prima vittoria casalinga contro il Mesagne. Non sono settimane facili per la Virtus che stenta a trovare la quadra all’interno del roster e subisce ulteriori sconfitte contro Brindisi. Monteroni e Corato. E’ proprio dai momenti di difficoltà che tutto il gruppo ritrova la forza di riemergere e ripartire. Rescisso il contratto di Gambarota arrivano Marco Formica (un ritorno il suo) e Fabio Galantino. Forze fresche che contribuiscono a dare una svolta alla stagione della Virtus. Effettivamente le vittorie iniziano ad arrivare per una striscia positiva che si allunga, grazie a preziosi successi consecutivi. Al Pala Poli deve arrendersi persino la capolista Lucera grazie ad un team finalmente consapevole della forza dei propri mezzi. Ed è proprio in questo modo che la Virtus pian piano risale la classifica portandosi già all’inizio del girone di ritorno in piena zona playoffs. I biancoazzurri ci credono sospinti dall’entusiasmo di una tifoseria che non ha mai fatto mancare la propria presenza. La stessa tifoseria che esulta per l’arrivo di uno uomo chiave della stagione Virtus: il top player Georgi Sirakov. La DAI Optical Virtus Basket Molfetta chiude la regular season al quinto posto e si appresta ad affrontare una rinnovata versione dei playoffs sfidando la Nuova Pallacanestro Monteroni. Capitan Chiriatti e compagni sfruttano al meglio le due prime sfide disputate al Pala Poli contro la compagine salentina collezionando le due prime vittorie in Gara 1 e Gara 2. Il Monteroni è una squadra ostica e mai doma. Il gioco si fa più duro in Gara 3, quando proprio in terra salentina gli uomini di Carolillo devono cedere il passo agli avversari. La serie B interregionale è ad un soffio dall’essere raggiunta. La Virtus si riorganizza, torna a Monteroni e sfida gli avversari con tenacia e determinazione facendo sua una Gara 4 che diventa epica e consegna ai binacoazzurri l’accesso alla serie B interregionale, con una Molfetta che torna nella pallacanestro che conta. Questo, però, è solo l’inizio!!

































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